Confindustria Brescia ha presentato nei giorni scorsi la Comunità Energetica Rinnovabile di Torbole Casaglia, la prima CER fondata sul modello dell’associazione. Il progetto è il risultato di un lavoro sinergico tra Confindustria Brescia con Fedabo, il Comune di Torbole Casaglia, un ente del terzo settore, Fondazione Mazzocchi e cinque imprese del territorio: Farco Group, Automazioni Industriali Capitanio, Verniciature Bresciane, ConsulGroup e Co.Pe.
“Il nostro obiettivo è favorire lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio attraverso la promozione e l’uso di energie rinnovabili” afferma Marco Capitanio, presidente della Piccola Industria di Confindustria Brescia.
La CER avrà una potenza installata di circa 350 kW, di cui 300 kW su aziende, e potrà beneficiare di incentivi per circa 400.000 euro in 20 anni.
Il modello è pensato e strutturato tenendo presente il ruolo centrale delle imprese e del Comune, come ente locale attivo e promotore dell’iniziativa. Si basa su una struttura e una governance focalizzate sulla sostenibilità ambientale ed economica dell’iniziativa stessa. Non è pensato per generare profitto per i singoli membri, ma per favorire lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio attraverso:
- la promozione e l’uso di energie rinnovabili;
- la riduzione delle emissioni di CO2;
- una minore dipendenza da fonti energetiche esterne e la riduzione dei costi energetici;
- una maggiore inclusione sociale e sviluppo economico locale, con creazione di opportunità di lavoro e cooperazione tra i membri della comunità.
Fabio Astori, vice presidente di Confindustria Brescia, aggiunge: “Le CER possono rappresentare una chiave per il futuro, ma è fondamentale che siano accompagnate da politiche che garantiscano la sicurezza del sistema energetico nazionale e prezzi competitivi. Le istituzioni sono chiamate ad agire con urgenza per proteggere le imprese italiane e l’economia del Paese, garantendo la sostenibilità non solo ambientale ma anche economica della transizione.
L’impennata dei costi dell’energia sta gravando sul bilancio delle aziende, riducendo i margini di profitto e ostacolando la crescita economica e gli investimenti. In questo scenario, diventa cruciale che il Governo e le istituzioni adottino misure strutturali per sostenere le imprese e i cittadini”.
Ilaria Vidaletti