PIANO TRANSIZIONE 5.0, incentivi per investire in innovazione e sostenibilità: quasi un terzo degli imprenditori è già pronto a richiederli entro fine anno


Una guida verso l’industria 5.0 tra futuro e sostenibilità

Quasi la metà degli imprenditori ha espresso un parere positivo sulle misure contenute nel Piano Transizione 5.0, e quasi un terzo delle aziende italiane del manifatturiero è già pronto ad avvalersi dei nuovi incentivi 5.0 entro fine anno per accelerare la transizione ecologica. Questo è quanto emerge dall’Osservatorio di MECSPE sull’industria manifatturiera italiana, che ha analizzato i dati degli ultimi mesi del 2024, subito dopo l’approvazione definitiva del Piano Transizione 5.0 da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Il Piano prevede un investimento complessivo di 6,3 miliardi di euro per le aziende che scelgono di investire in progetti innovativi mirati alla riduzione dei consumi energetici e alla digitalizzazione.

In un momento in cui il manifatturiero sta affrontando diverse criticità congiunturali, sono molti gli imprenditori che considerando positivamente queste misure. Il 16% crede che queste misure possano essere una svolta per la sostenibilità aziendale, mentre il 31% ritiene che avranno un impatto positivo sul settore. Tuttavia, c’è la consapevolezza che per ottenere risultati concreti, gli investimenti dovranno essere maggiori. In questo contesto anche il programma di MECSPE ha dato ampio spazio alla sostenibilità, con un focus particolare sulla transizione ecologica in atto, senza tralasciare tematiche come innovazione e formazione, centrali per perseguire una svolta sostenibile.

“L’Osservatorio evidenzia che più della metà (54%) degli imprenditori pianifica investimenti in beni strumentali materiali e immateriali per la riduzione dei consumi energetici, un terzo di loro investirà invece in impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e stoccaggio dell’energia, mentre il 37% investirà sicuramente in formazione del personale per l’acquisizione di competenze nelle tecnologie rilevanti per l’attuazione della transizione digitale ed energetica. La sostenibilità, dunque, rimane centrale per le imprese italiane, solo un terzo di loro si sente realmente sostenibile, mentre il 44% si ritiene mediamente sostenibile, evidenziando che vi è ancora lavoro da fare per ridurre l’impatto ambientale del tessuto manifatturiero italiano”. Spiegano dai vertici MECSPE.

“Le imprese italiane stanno affrontando un momento cruciale: il Piano Transizione 5.0 rappresenta una grande opportunità per tutte le aziende che vogliono puntare su innovazione e sostenibilità”. Afferma Maruska Sabato, Project Manager di MECSPE “MECSPE continua a essere un appuntamento imprescindibile per il settore, un momento dedicato al confronto e alla crescita, volto a comprendere come affrontare al meglio la transizione digitale ed ecologica, sfruttando al massimo le opportunità fornite dai nuovi incentivi per un futuro dell’industria più competitivo e responsabile”.

A cura di Ilaria Vidaletti

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