Nasce Confindustria Macchine: focus su economia circolare, innovazione e rappresentanza a Bruxelles

Nuova Federazione Confindustria per Packaging, Gomma-Plastica, Ceramica e Legno

La Federazione Confindustria Macchine per ceramica, legno, plastica-gomma e packaging, nata dalla fusione delle quattro associazioni di categoria, ha l’obiettivo di migliorare i servizi, rafforzare la comunicazione e le sinergie, e potenziare la lobby in vista delle grandi transizioni gemelle. Durante la prima assemblea della Federazione, il neo presidente Riccardo Cavanna, già alla guida di Ucima (packaging), ha dichiarato: “L’unione fa la forza. Con questa iniziativa vogliamo migliorare i servizi e rendere più incisiva l’azione di advocacy per dare il giusto valore al nostro settore. In un mondo che cambia velocemente, abbiamo bisogno di una rappresentanza politica forte e mirata per i nostri quattro settoriî.

Il settore, che genera oltre 18 miliardi di ricavi e coinvolge 1.300 aziende con quasi 70.000 addetti, ha registrato un 2024 difficile, con un calo delle vendite del 3,6%, che si accentua ulteriormente sul mercato interno. L’Italia, in particolare, sta affrontando riduzioni significative, con cali a doppia cifra per tutti i settori tranne il packaging.
Gli investimenti in macchinari e attrezzature mostrano una netta stagnazione, con un calo di oltre sei punti nel terzo trimestre, e la situazione è ancora più critica nel settore della meccanica strumentale, dove il consumo nazionale di impianti è tornato ai livelli pre-2019. Inoltre, la transizione 5.0, con più di sei miliardi disponibili, non ha ancora preso il volo, con solo il 5% dei fondi effettivamente utilizzati.

“Abbiamo cercato di semplificare la normativa – spiega Marco Nocivelli, vicepresidente di Confindustria per le Politiche Industriali e il Made In Italy – ma finora i volumi restano ridotti. Industria 4.0 è stata fondamentale per il cambio di passo del Paese e l’auspicio è che si possa fare altrettanto ora, la spinta è tanto più necessaria quando ci sono nubi all’orizzonte e incertezza, come accade oggi”.

“Ai tempi di 4.0, con una norma semplice e immediata – aggiunge Maurizio Marchesini, Vice Presidente di Confindustria per il Lavoro e le Relazioni Industriali – abbiamo avuto l’unico momento di picco della produttività e ora dobbiamo studiare qualcosa di simile. Sul 2025 sono moderatamente ottimista anche se il tema di fondo del nostro Paese resta la competitività. Ecco perché occorre usare al meglio la stabilità politica che oggi ci caratterizza: ci vuole un programma per l’industria a medio lungo termine, siamo stanchi di giocarci il futuro alla lotteria della Legge di Bilancio di fine anno”.

Uno degli obiettivi principali della nuova Federazione è quello di garantire una presenza forte a Bruxelles, per seguire da vicino l’evoluzione delle normative e influenzare al meglio la loro applicazione. “La linea di Confindustria – spiega la vicepresidente per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi ESG, Lara Ponti – prevede che il nostro documento sull’economia circolare venga presentato prima a Bruxelles che in Italia. In questi anni, la capitale europea ha mostrato una carenza di pragmatismo, con approcci troppo superficiali e meccanici nella definizione degli obiettivi e dei metodi per raggiungerli”.
Le decisioni prese a Bruxelles riguardano anche il settore dei macchinari, modificando ad esempio le normative per l’auto, uno dei settori di riferimento, e quelle sugli imballaggi, che impattano direttamente sull’area del packaging. Questi sono solo alcuni dei temi che la Federazione intende affrontare, mantenendo comunque il quadro consolidato di Federmacchine, la federazione che riunisce 12 associazioni di categoria.

“Riconosciamo il ruolo di Federmacchine e continueremo a parteciparvi – sottolinea Cavanna – ma è necessario fare un passo avanti: il modello attuale non basta più. I prossimi due anni saranno cruciali per definire un nuovo percorso e rendere la nostra rappresentanza più efficace”.

Ilaria Vidaletti

Total
0
Shares
Previous Post

Nuovo numero Meccanica & Fonderia Marzo 2025

Next Post

Calendario fiere 2025: non perdetevi questi eventi!

Related Posts
Processing...
Thank you! Your subscription has been confirmed. You'll hear from us soon.
ErrorHere