Oltre 2.000 aziende espositrici, tecnologie e competenze protagoniste del nuovo modello di manifattura
MECSPE si conferma come fiera di riferimento per l’industria manifatturiera italiana e punto di incontro privilegiato tra tecnologie di produzione, filiere industriali e competenze. Giunta alla sua 24ª edizione, la manifestazione ha riunito oltre 2.000 aziende espositrici italiane e internazionali, divise in 13 Saloni tematici, 15 iniziative speciali, ospitando 12 Associazioni di Categoria e con un programma strutturato di eventi e convegni pensato per accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione tecnologica, formazione e trasformazione dei modelli produttivi.






L’edizione 2026 di MECSPE si è mossa sulle tre direttrici che caratterizzano da sempre la Fiera quali innovazione, formazione e sostenibilità, ospitando, in questa nuova edizione, il concetto di Fabbrica Relazionale, un nuovo modello di manifattura che interpreta l’innovazione come il risultato dell’interazione tra tecnologie avanzate, capitale umano e relazioni di filiera, superando una visione esclusivamente tecnologica della fabbrica. Un’evoluzione che segna il passaggio da modelli produttivi rigidi e gerarchici a organizzazioni più flessibili, collaborative e capaci di apprendere, in cui persone, macchine e sistemi digitali cooperano in tempo reale. In uno scenario industriale sempre più complesso, caratterizzato da digitalizzazione diffusa, automazione e utilizzo intensivo dei dati, la competitività delle imprese dipende sempre più dalla capacità di integrare soluzioni tecnologiche con lo sviluppo delle competenze e con un dialogo strutturato tra mondo produttivo, accademico e ricerca.
Un tema particolarmente attuale, come emerge anche dai risultati dell’Osservatorio di MECSPE, che evidenzia come l’IA stia suscitando sempre più interesse, con il 73% degli imprenditori esprime fiducia nel suo impatto positivo sull’industria. L’AI viene, infatti, sempre più percepita come un acceleratore dell’innovazione e uno strumento capace di semplificare e velocizzare i processi produttivi. Il 40% delle imprese ha già avviato applicazioni in ambiti come la supervisione dei processi, l’assistenza clienti, la pianificazione o il controllo qualità, anche se solo una su quattro è riuscita finora a integrarla in modo continuativo.
MECSPE si propone come promotore della Fabbrica Relazionale, valorizzando il ruolo degli espositori non solo come fornitori di soluzioni tecnologiche, ma come attori attivi nella costruzione di ecosistemi di competenze, capaci di mettere in connessione imprese, università e centri di ricerca. Le tecnologie presentate in fiera – dall’intelligenza artificiale all’automazione, dalla digitalizzazione dei processi ai modelli di fabbrica interconnessa – vengono così inserite in una visione più ampia, in cui l’innovazione è strettamente legata alle persone, all’organizzazione e alla capacità di governare il cambiamento. Un approccio coerente con quanto sta emergendo nel settore manifatturiero, dove l’adozione efficace dell’innovazione passa sempre più da governance, sviluppo delle competenze e processi strutturati, oltre che dall’introduzione di nuovi strumenti tecnologici.