Imbal line presenta “Filiera sostenibile”

L’azienda bresciana di imballaggio e confezionamento ha aperto le proprie porte ai visitatori per presentare le ultime novità in ambito di packaging sostenibile sviluppate negli ultimi anni

“Filiera sostenibile”; questo il tema che ha caratterizzato l’open day che si è tenuto Giovedì 30 Maggio nella sede di Calcinato.

Una filiera di approvvigionamento sostenibile è importante perché l’impatto ambientale e sociale della catena su un’azienda e su ciò che le sta intorno è enorme.

Per quattro italiani su dieci, è il packaging di un prodotto a definirne la sostenibilità, posizionandosi al terzo posto per importanza dopo le modalità di produzione e l’origine delle materie prime. Addirittura, il 54 per cento dei consumatori è disposto a cambiare marca in favore di una con una confezione più sostenibile e il 40 per cento prevede di aumentare l’acquisto di prodotti con confezioni a basso impatto ambientale.

Quest’indagine, condotta su un campione rappresentativo di responsabili di acquisto tra i diciotto e i settanta anni, ha avuto l’obiettivo di identificare stili di vita e abitudini sostenibili degli italiani, con una particolare attenzione al ruolo svolto dal packaging sostenibile. Il carrello della spesa degli italiani, infatti, si sta evolvendo sempre di più verso una crescente attenzione per la sostenibilità: nel 2023, il valore del cosiddetto “carrello green” ha raggiunto i 15,4 miliardi di euro, segnale che la sostenibilità è diventata un fattore sempre più rilevante nelle scelte di consumo.

Un elemento chiave in questa trasformazione è rappresentato dal packaging dei prodotti, la cui sostenibilità fa propendere all’acquisto. Ma il pack in relazione alla sostenibilità diventa sempre più anche un importante strumento di comunicazione e trasparenza tra azienda e consumatore.

Ma quali sono, secondo gli italiani, le caratteristiche che rendono un pack sostenibile? E quali materiali vengono percepiti come più ecologici? Per sei italiani su dieci, l’assenza di over pack e la completa riciclabilità sono i due aspetti più importanti per un pack rispettoso dell’ambiente.

Nella direzione della costruzione di una filiera sempre più sostenibile, Imbal Line ha studiato nel corso degli anni, una serie di prodotti in grado di accompagnare i propri partner sulla via della sostenibilità. Dai nastri in carta e in carta gommata, ai sacchetti in politene e bolle aria prodotti in materiale completamente rigenerato fino al brevetto del film estensibile tecnologico IBIAM, che consente all’utilizzatore di consumare 2/3 in meno di materiale plastico, in fase di filmatura, rispetto ai film estensibili tradizionalmente in uso. Inoltre tutti i prodotti forniti dall’azienda bresciana sono riciclabili al 100% e nella maggior parte dei casi, possono essere prodotti con materiali completamente riciclati e rigenerati.

Focus particolare lo ricopre IBIAM, un prodotto che nasce dall’esigenza di trovare una soluzione concreta capace di coniugare sostenibilità dei materiali ed elevate prestazioni. Nei primi anni di commercializzazione di questo innovativo prodotto, Imbal Line ha stimato una riduzione di circa 30mila tonnellate/anno di materiale plastico utilizzato e l’obiettivo è quello di far conoscere sempre più questo prodotto, così da aumentare il beneficio per la filiera produttiva.

Durante l’open day tenuto il 30 maggio è stato possibile visionare anche i nuovi macchinari che stanno accompagnando questa transizione “sostenibile”, dalle nastratrici che utilizzano carta gommata, fino alle confezionatrici orizzontali e verticali, studiate e progettate in piena sintonia con le nuove disposizioni in materia di industria 4.0.

Sostenibilità, che in Imbal Line non ha solo una valenza “ambientale”, ma anche sociale e territoriale, come dimostrano le trenta e più squadre e gli oltre cinque mila giovani sportivi, tra calcio, pallavolo, ciclismo e basket che l’azienda affianca e sostiene. “Cerchiamo di essere utili, non solo per proteggere dei prodotti destinati ad essere movimentati, ma anche ad aiutare a far crescere le nuove generazioni nel segno dello sport, del divertimento, della condivisione e del rispetto”.

Le “porte aperte” di Imbal Line hanno accolto durante la giornata anche la delegazione dei Giovani imprenditori Confapi, con il presidente Elia Mondini e i consiglieri a far visita all’azienda di Calcinato.

Via Statale 11, n. 124 – 25011 Ponte S. Marco – Calcinato (BS)
Tel. +39 030 687 05 40 – info@imballine.itwww.imballine.it

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