Brescia guida la ripartenza industriale: Intesa Sanpaolo e Confindustria Brescia sbloccano 50 miliardi per le imprese lombarde

Investimenti mirati su Transizione 5.0, Intelligenza Artificiale, Scienze della Vita e un Piano strategico per l’Abitare Sostenibile

Cinquantamiliardi di euro. A tanto ammonta il nuovo credito finanziario che Intesa Sanpaolo e Confindustria mettono sul tavolo per sostenere la crescita del tessuto imprenditoriale lombardo, puntando su innovazione, transizione tecnologica ed energie pulite. L’accordo territoriale, siglato il 7 luglio nella sede di Confindustria Brescia in via Cefalonia, rinnova e rafforza un’alleanza strategica che, dal 2009 a oggi, ha garantito alle imprese italiane oltre 450 miliardi di euro in crediti erogati.

A firmare l’intesa Paolo Streparava, Presidente di Confindustria Brescia, e Paola Lecci, Direttrice Regionale Lombardia Sud di Intesa Sanpaolo. L’iniziativa rientra nel più ampio protocollo nazionale sottoscritto lo scorso gennaio dal Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e da Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo: un piano da 200 miliardi di euro complessivi, di cui un quarto riservato proprio alla Lombardia, motore industriale del Paese.

Obiettivi chiari, risorse mirate

Il credito sarà orientato a sostenere investimenti in nuovi insediamenti produttivi, nell’ammodernamento degli impianti esistenti e, soprattutto, nella trasformazione sostenibile dei processi industriali. Settori strategici come Aerospazio, Robotica, Intelligenza Artificiale e Scienze della Vita figurano in cima all’agenda degli interventi, con l’obiettivo di traghettare le imprese verso modelli produttivi evoluti, in linea con i target di Transizione 5.0.

Non solo tecnologia: l’accordo prevede anche misure concrete per agevolare la nascita e la crescita di startup e PMI ad alto contenuto innovativo, attraverso strumenti finanziari e servizi su misura. A completare il quadro, un Piano per l’Abitare Sostenibile volto a incentivare la mobilità abitativa e ad attrarre competenze qualificate, rispondendo così alle esigenze di un mercato del lavoro sempre più competitivo.

Un patto anticiclico per la competitività

La collaborazione fra Confindustria e Intesa Sanpaolo – avviata in piena crisi finanziaria nel 2009 – ha dimostrato negli anni di saper svolgere un ruolo anticiclico, accompagnando le imprese anche nei momenti più critici, grazie a linee di credito dedicate e garanzie governative. Oggi, di fronte alle sfide globali poste dalla transizione energetica e dall’avanzata delle tecnologie emergenti, le parti rilanciano con una dotazione che rappresenta, a conti fatti, una vera e propria infrastruttura finanziaria per la competitività del Made in Italy.

“L’accordo siglato – ha dichiarato Streparava, Presidente Confindustria Brescia – rappresenta molto più di un impegno economico: è una visione condivisa tra la nostra Associazione e Intesa Sanpaolo sul futuro dell’industria italiana e bresciana. Mettere a disposizione delle imprese del territorio lombardo 50 miliardi di euro significa offrire loro l’opportunità di pianificare con coraggio e metodo il proprio sviluppo. In un contesto che richiede scelte rapide ma lucide – dalla Transizione 5.0 alla trasformazione digitale, dalla sostenibilità ambientale all’attrazione dei talenti – la programmazione degli investimenti non è solo utile, è indispensabile. Solo chi investe con una visione strategica di medio-lungo periodo può affrontare la complessità dei mercati globali e cogliere le opportunità delle nuove tecnologie. Con questo accordo, mettiamo le nostre imprese nelle condizioni di farlo, con il supporto di uno dei principali gruppi bancari del Paese. Il tessuto imprenditoriale bresciano ha già dimostrato, in passato, di saper reagire alle crisi e reinventarsi. Oggi abbiamo le risorse e lo slancio per compiere un nuovo salto di qualità, nonostante le ormai note difficoltà geopolitiche che caratterizzano questo periodo”.

Sulla stessa linea Paola Lecci, Direttrice Regionale Lombardia Sud della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo: “Il rinnovato accordo con Confindustria, che mette a disposizione delle imprese lombarde 50 miliardi di euro sui 200 complessivi a livello nazionale, ci permette di rafforzare il sostegno al tessuto produttivo bresciano caratterizzato dalla presenza di Pmi dinamiche che rappresentano una componente essenziale delle filiere e dei distretti industriali del Paese. IntesaSanpaolo si rivolge a queste aziende per aumentarne la competitività offrendo soluzioni di finanziamento dedicate per incentivare nuovi investimenti sostenibili e crescita sui mercati esteri”.

Ilaria Vidaletti

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